Paolo Paliaga Blog

Video cv, l’arte del video curriculum

Come già messo in evidenza nell’articolo Video curriculum. Come cambia il modo di cercare lavoro il video cv é entrato a pieno titolo nel panorama lavorativo come strumento per cercare lavoro.

È ben visto dalle aziende più sofisticate e all’avanguardia perché permette con rapidità di farsi un’idea della persona che si propone, capire rapidamente le competenze lavorative di chi si candida senza dover leggere moli di elenchi di informazioni.

Pochi minuti di video curriculum originale e ben realizzato possono fare davvero la differenza e incidere positivamente sul giudizio del recruiter. Del resto tutto è diventato video nella nostra vita e perché non anche il nostro video cv?

Cosa serve per realizzare un video cv

  • Un’idea di come presentarsi.
  • Una telecamera digitale. In teoria anche uno smartphone in grado di fare video di qualità.
  • Un programma di editing per modificare e tagliare via le parti non utili.
  • Alcune accortezze in merito alla location, all’outfit e all’atteggiamento da tenere. Insomma parecchia attenzione ai dettagli.

Location per un video cv
Il luogo scelto per la ripresa deve essere preferibilmente con uno sfondo neutro. Sfondi inappropriati possono distrarre o denotare sciatteria, disordine, disorganizzazione, il ché vanificherebbe la forza comunicativa del messaggio.
Se si registra anche il parlato sarebbe preferibile insonorizzare la stanza o usare un microfono lavalier, che si attacca al collo del maglione o al bavero della camicia in grado di catturare bene la voce ed eliminare tutti i rumori di fondo.
La scelta dell’illuminazione è decisiva: non bisogna spararsi la luce in faccia e nemmeno risultare troppo pochi illuminati. 

Se non lo si sa fare è opportuno rivolgersi ad un professionista del settore. Meglio investire qualche soldo ed ottenere un lavoro più di qualità.

Abbigliamento per un video cv
Viviamo in un mondo in cui l’abito fa davvero il monaco e in cui il nostro look codifica un vero e  proprio linguaggio. Dunque nel caso di un video cv l’outfit dovrà trasmettere valori di affidabilità, accuratezza e serietà.
Ogni elemento del look (dall’acconciatura dei capelli al make up passando per la postura e lo sguardo) dovrà esprimere professionalità, sicurezza, una certa quota di cura di sé ma soprattutto molta spontaneità.
Naturalmente anche evitare colori troppo vivaci, acconciature inappropriate, vestiti e accessori poco sobri. In qualche modo si deve avere a mente l’idea che quello rappresenta un vero e proprio colloquio di lavoro e dunque a quel modello mentale bisogna riferirsi.

Atteggiamento per un video cv
Ricordiamo, casomai ci fosse bisogno, che in un video cv passano tutti gli elementi della comunicazione non verbale, dunque è importante assumere un postura rassicurante come schiena dritta, torace aperto e sguardo puntato all’obiettivo.
Evitare anche di gesticolare troppo e di esprimere quegli atteggiamenti tipici che si mettono in campo in situazioni di disagio come ad esempio grattarsi la testa.
Evitare di rimanere troppo statici per non comunicare un atteggiamento poco naturale ma nemmeno troppo relax e rilassati, il ché potrebbe esprimere una certa dose di trascuratezza dovuta a insensibilità o incuria. 
Parlate lentamente, con chiarezza, con proprietà.

come realizzare il miglior video cv
In un video cv è doveroso guardare in camera per comunicare attenzione verso l’osservatore.

Attraverso l’atteggiamento di porsi e di raccontarsi, si dovranno far emergere i tratti della propria personalità, magari dando anche spazio alla dimostrazione pratica dello svolgimento delle proprie capacità come:

  • comunicare competenze creative
  • rivelare capacità tecniche
  • dimostrare abilità linguistiche

Esposizione per un video cv
Bisogna aver fatto un lavoro preventivo di preparazione. Aver creato un proprio messaggio, averlo nella testa ben definito, ma non esporlo come se lo si fosse imparato a memoria, e soprattutto non sabotarlo con gli “hemm…”,  “humm…” tipici di chi non ha le idee chiare. Dunque provarlo più volte e fare più ciak. Insomma niente buone la prima.

Ricordiamo comunque che il video curriculum non è per tutti (almeno quello in forma di riprese), perché bisogna essere un pò sfacciati e soprattutto non bisogna aver paura di aprirsi al mondo esterno e mettersi in gioco. Per una persona timida potrebbe persino risultare controproducente perché potrebbe rivelare una quota di imbranataggine che potrebbe condurre l’azienda a scartare la candidatura.

Registro stilistico espressivo di un video cv
Il registro stilistico espressivo può avere un’intonazione seria, formale oppure ironica, divertente, spiazzante come nell’esempio che riporto sotto e che è costruito su di me.
Ricordiamo che tutto deve essere appropriato al tipo di lavoro a cui si aspira e alla propria personalità  ma tutto può essere utile per uscire dalla tagliola dell’anonimato.

Diffusione del video cv
Ai tempi di internet la distribuzione del video cv non dovrebbe rappresentare un grande problema. 
Potrebbe essere inviato direttamente alle aziende potenzialmente interessate, ma il modo migliore di diffusione è probabilmente l’inserimento su portali e social network di ampia visibilità come Youtube, Facebook, Twitter, Linkedin.

Sarebbe anche proficuo inserire nel pdf del proprio cv tradizionale da inviare via mail, un link in modo da rendere il video currulum facilmente accessibile alle aziende e le società di selezione del personale.

Ecco l’esempio che si riporta.





paolopaliaga

paolopaliaga

Economo per formazione, informatico per vocazione, storyteller per passione. Da molti anni mi occupo di scrittura, storytelling, progetti di comunicazione e arti visive. Faccio parte del comitato artistico di Corto Dorico. Insegno nei corsi di cinema organizzati da Nie Wiem.